Si ringrazia per la gentile concessione delle immagini il Sig. Giuseppe Nargino dell'associazione GALT
Comune di Locate di Triulzi
HOME  |  MAPPA
Motore di ricerca
  


Sei in: Home » archivio news » risultato ricerca » scheda news
Sei in: Home » archivio news » risultato ricerca » scheda news

News

SEGRETERIA SPECIALE-RAPPORTI ISTITUZ. STAFF E COMUNICAZIONE

Locate sta con Antonino Di Matteo.
Comunicato stampa

LOCATE STA CON IL MAGISTRATO ANTONINO DI MATTEO!

CONTRO LA MAFIA. DALLA PARTE DELLA GIUSTIZIA E DELLA VERITÀ. SEMPRE.

“I Giusti siamo noi!”

 

Nino Di Matteo è il Magistrato più a rischio in Italia, ma anche, forse, il più scomodo. La prima volta che indossò la toga fu purtroppo in un’occasione drammatica e amara, nella camera ardente allestita per porgere l’ultimo saluto a Giovanni Falcone. Dopo la strage di via D’Amelio a Palermo, maturò la consapevolezza di non potersi più tirare indietro. Sue le indagini sulle stragi in cui morirono Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Saetta. Da oltre vent’anni Nino Di Matteo è impegnato nelle inchieste sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, continuando l’opera intrapresa da Falcone e Borsellino. Dal 2013 pesano su di lui minacce di morte. Totò Riina, il più efferato stragista degli ultimi quarant’anni, ha esplicitamente espresso la volontà di ammazzarlo (intercettazioni dal carcere). Il pentito Vito Galatolo ha rivelato allo stesso Di Matteo che un grosso quantitativo di tritolo è già arrivato a Palermo per attuare il progetto di morte ordinato dal latitante Matteo Messina Denaro. Perché, come afferma Galatolo, Di Matteo con le sue indagini è «andato troppo oltre». Ulteriori intercettazioni nel corso del 2016 hanno spinto  il Procuratore capo, Francesco Lo Voi, a scrivere al Csm, spiegando i nuovi sviluppi investigativi. Dopo la nuova allerta, il Consiglio Superiore della Magistratura ha convocato Di Matteo con urgenza per sentire dalla sua voce quale sia la situazione. Durante l'audizione è stata prospettata al Magistrato una inedita disponibilità di trasferimento da Palermo a Roma per ragioni di sicurezza. Nino Di Matteo ha rifiutato la proposta per non dare un segnale di resa a chi lo vuole morto e con lui intende affossare la  ricerca di una verità che probabilmente, secondo quanto riportato a Di Matteo dalle testimonianze attendibili di Galatolo, infastidisce oltre ogni limite organismi anche “esterni” alla mafia.  Di Matteo resterà a Palermo e cercherà di proseguire il lavoro avviato, con il sostegno del suo pool. Mai come adesso c’è bisogno di fargli sentire la nostra vicinanza. Tante sono le iniziative civiche partite da ogni parte d’Italia per sostenerlo. L’Amministrazione Comunale di Locate, che già ha avviato il progetto sulla legalità: “I Giusti Siamo Noi”, al quale partecipano le Scuole e le realtà aggregative del territorio, ha affisso uno striscione fuori dal Municipio, nel quale esprime la sua solidarietà a Di Matteo, con l’intento di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica. Locate sta con Antonino Di Matteo. Dalla parte della verità e della Giustizia. Sempre!
L’Amministrazione Comunale invita i cittadini e le cittadine di Locate a diffondere questa comunicazione a tenersi informati sui fatti e sulla loro evoluzione.

 

Allegati


Fine dei contenuti della pagina

Sito ufficiale del Comune di Locate di Triulzi

Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.

Via Roma, 9 - 20085 Locate di Triulzi (MI)
Tel. 02-904841 - Fax 02-90731200
comune@pec.comune.locateditriulzi.mi.it
C.F.: 80101630152 - P.IVA 04039420155

Realizzazione Proxime S.r.l.