Si ringrazia per la gentile concessione delle immagini il Sig. Giuseppe Nargino dell'associazione GALT
Comune di Locate di Triulzi
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Cos'è

  • Per cambio di residenza si intendono sia il cambio di indirizzo nell'ambito dello stesso Comune, sia il trasferimento da/in altri Comuni italiani o esteri

Cos'è utile sapere

  • I cittadini che provengono da altri Comuni d’Italia o dall’estero ed intendono risiedere a Locate di Triulzi devono richiedere l’iscrizione nei registri dell’anagrafe della popolazione residente del Comune.

    II cittadino che trasferisce la propria residenza all’estero deve richiedere l’iscrizione anagrafica all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiana dei Residenti all’Estero) presentando domanda, non appena giunti all’estero, al Consolato o all’Ambasciata italiana.

    La nuova residenza non viene trascritta sulla carta d’identità in corso. L’ufficio anagrafe attiva anche la procedura di cambio di residenza sulla patente di guida e sul libretto di circolazione dei veicoli di proprietà; il cittadino riceve a casa (a cura dell’Ispettorato della Motorizzazione) due etichette adesive riportanti la nuova residenza, da applicare sui due documenti. (Il cittadino che chiede la residenza deve presentarsi anche presso l’ufficio tributi in Via Roma, 9 per le dichiarazioni relative alla tassa rifiuti).
    ABUSIVISMO E RESIDENZA - LOTTA ALL'OCCUPAZIONE ABUSIVA DI IMMOBILI Il D.L. 28/03/2014 n. 47 "Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015", all'art 5 prevede che: "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge." Secondo tale normativa chiunque occupi abusivamente un immobile non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo, è prevista anche la nullità degli effetti degli atti emessi in violazione di tale divieto. Il precedente quadro normativo consentiva a coloro i quali avessero occupato abusivamente un edificio di ottenervi la residenza pur in pendenza di un procedimento penale. La norma in esame mira al ripristino delle situazioni di legalità compromesse dalla sussistenza di fatti penalmente rilevanti. Pertanto con la nuova normativa la residenza si misura non solo sulla abitualità della dimora nell'abitazione ma dalla regolarità del titolo di occupazione, e la dichiarazione di residenza sarà irricevibile qualora non fosse dimostrato che l'alloggio è occupato legittimamente. Il titolo di occupazione dell'alloggio deve essere dimostrato al momento della richiesta di cambio di iscrizione anagrafica o di cambio di abitazione, presentando copia del titolo che ne consente l'occupazione, o tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà limitatamente ai documenti depositati presso un ente pubblico  

Come fare

  • Nel caso in cui nella nuova abitazione vi siano già residenti altre persone, è necessario acquisire il consenso di una di esse.

    I cittadini italiani devono presentarsi con:
    - documento d’identità e codice fiscale
    - dati della patente di guida e numeri di targa dei veicoli intestati.

    I cittadini comunitari devono presentarsi con:
    - documento d’identità (valido all’espatrio) e codice fiscale
    - documentazione per ottenere l’attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell’unione europea in base al DLgs 30/2007.

    Documentazione necessaria per l’iscrizione anagrafica dei cittadini U.E. e familiari (obbligatoria dopo 3 mesi di soggiorno), per le tre tipologie (lavoratore subordinato o autonomo, non lavoratore, studenti) + una
    (familiari)

    1) lavoratore subordinato, anche stagionale
    - documento di identità o passaporto in corso di validità
    - l’ultima busta paga o la ricevuta di versamento di contributi all’INPS, ovvero, alternativamente:
    - il contratto di lavoro contenente gli identificativi INPS e INAIL
    - oppure la comunicazione di assunzione al CIP (Centro per l’impiego) o la ricevuta di denuncia all’INPS del rapporto di lavoro, ovvero la preventiva comunicazione all’INAIL dello stesso (circolare 45/2007)
    - nulla osta al lavoratore subordinato per i cittadini rumeni e bulgari, nei settori lavorativi in cui è richiesto (fino al 31/12/2010)
    - per il lavoratore comunitario distaccato, dichiarazione della filiale italiana della casa madre (circolare 45/2007).

    2) lavoratore autonomo
    - se di ditta individuale
    - certificato d’iscrizione alla Camera di commercio ovvero l’attestazione di attribuzione di partita IVA da parte dell’Agenzia delle entrate
    - iscrizione all’albo del relativo ordine professionale, per quanto riguarda l’esercizio di libere professioni (circolare 45/2007)
    - se di società (amministratore/socio)
    - certificato d’iscrizione alla Camera di commercio (preferibile!) ovvero l’attestazione di attribuzione di partita IVA da parte dell’Agenzia delle entrate
    - se contratto a progetto:
    - l’ultima busta paga o la ricevuta di versamento di contributi all’INPS, ovvero, alternativamente:
    - il contratto di lavoro contenente gli identificativi INPS e INAIL
    - oppure la comunicazione di assunzione al CIP (Centro per l’impiego) o la ricevuta di denuncia all’INPS del rapporto di lavoro, ovvero la preventiva comunicazione all’INAIL dello stesso (circolare 45/2007)

    a) se socio lavoratore:
    - l’ultima busta paga o la ricevuta di versamento di contributi all’INPS, ovvero, alternativamente, il contratto di lavoro contenente gli identificativi INPS e INAIL, oppure la comunicazione di assunzione al CIP (Centro per l’impiego) o la ricevuta di denuncia all’INPS del rapporto di lavoro, ovvero la preventiva comunicazione all’INAIL dello stesso (circolare 45/2007)
    - fotocopia del libro soci: frontespizio e pagina dove compare il nominativo del lavoratore, timbrate e sottoscritte dal legale rappresentante della società

    3) non lavoratore
    - documento di identità o passaporto in corso di validità
    - dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 DPR 445/2000) per la quantificazione delle proprie risorse economiche (sufficienti per sé e per i propri familiari)
    - documento (non sostituibile con autocertificazione) che attesti la titolarità di un’assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi sanitari sul territorio nazionale, per sé e per i propri eventuali familiari

    4) studenti
    - documento di identità o passaporto in corso di validità
    - iscrizione presso un istituto scolastico o di formazione professionale pubblico o privato riconosciuto (o autocertificazione)
    - dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 DPR 445/2000) per la quantificazione delle proprie risorse economiche (sufficienti per sé e per i propri familiari)
    - documento (non sostituibile con autocertificazione) che attesti la titolarità di un’assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi sanitari sul territorio nazionale, per sé e per i propri eventuali familiari.

    5) familiari che accompagnano o raggiungono un cittadino U.E.:
    - documento di identità o passaporto in corso di validità
    - visto di ingresso se richiesto (solo per familiari extracomunitari)
    - documento (non sostituibile con autocertificazione) che attesti la qualità di familiare, come previsto dal decreto legislativo (art. 2), redatto su certificato internazionale oppure tradotto e con timbro di apostille
    - eventuale autodichiarazione (art. 46 DPR 445/2000) che attesti la qualità di vivenza a carico del familiare, nei casi previsti dal decreto
    - la carta di soggiorno di familiare di cittadino U.E. o permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura o ricevuta della carta o del permesso di soggiorno (solo per familiari extracomunitari)
    - esibizione dell’attestazione di ricevuta della richiesta di iscrizione anagrafica del familiare di cittadino U.E. avente un autonomo diritto di soggiorno, se l’iscrizione anagrafica è avvenuta in comune diverso.

    6) minori non accompagnati (circolare ministero interno del 18 luglio 2007):
    - documento di identità o passaporto in corso di validità
    - decisione dell’autorità giudiziaria minorile che ne dispone l’affidamento o la tutela (a cura del tutore o dell’affidatario).

    7) iscrizione per motivi religiosi
    - documento di identità o passaporto in corso di validità
    - dichiarazione del responsabile della Comunità religiosa in Italia attestante la natura dell’incarico ricoperto, l’assunzione dell’onere del vitto e dell’alloggio, vistato dalla Curia Vescovile o da equivalente autorità religiosa presente in Italia
    - dichiarazione del responsabile della Comunità di assunzione delle spese sanitarie o la polizza di copertura sanitaria.
    n. 2 marche da bollo da euro 14,62 ciascuna (una per la domanda una per l’attestazione che verrà rilasciata).

    8) citadini stranieri extra UE devono presentarsi con:
    - permesso o carta di soggiorno validi (rilasciata dall’Autorità di Polizia)
    - passaporto e codice fiscale.
    - documenti rilasciati dall’autorità consolare, tradotti e legalizzati, comprovanti lo stato civile e la parentela.  

    Art.5 del DL n. 5/2012 convertito in L.n. 35/2012. Cambio di residenza in tempo reale.

     Dal 9 maggio i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche - di residenza e di trasferimento all'estero - senza necessariamente recarsi allo sportello del comune, ma spedendole per posta raccomandata oppure inviandole via fax o e-mail. Quest'ultima possibilità è consentita ad UNA delle seguenti condizioni:- che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
    - che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
    - che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmessi tramite posta elettronica semplice. Tempi e verifica delle dichiarazioniEntro i 2 giorni lavorativi successivi la data di presentazione o ricevimento della dichiarazione, vengono registrate le variazioni conseguenti.Entro i 45 giorni successivi, verranno svolti gli accertamenti per verificare la dimora abituale e la regolarità della documentazione presentata; l'eventuale esito negativo sarà comunicato entro lo stesso termine.Trascorsi i 45 giorni, se il cittadino non riceve alcuna comunicazione da parte del Comune, la pratica si considera conclusa.In caso di dichiarazioni false o mendaciIn caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.Le discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti devono essere tempestivamente segnalate alle autorità di Pubblica Sicurezza. Recapiti dell'Ufficio Anagrafe
    Comune di Locate di Triulzi
    Via Roma, 9
    20085 Locate di Triulzi (MI)
    tel 029048426/28/23
    fax 029048425 0290731200
    mail servizi.demografici@comune.locateditriulzi.mi.it
    pec comune@pec.comune.locateditriulzi.mi.it

Quanto costa

  • Nessun costo.

Modulistica

A chi rivolgersi

  • AREA AFFARI GENERALI, CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO - Ufficio Servizi Demografici (Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Servizi Cimiteriali, Case Popolare, Leva e Statistica, idoneità alloggiative)
    Via Roma n.9 - 20085 , Locate di Triulzi (MI)
    Ufficio di competenza:
    Ufficio Servizi Demografici (Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Leva e Statistica)
    Telefono:
    02.9048423/26/28

Orario settimanale

Mattino
Pomeriggio
  • lunedi'
    -
    16.30 -18.20
  • martedi'
    09.00 - 12.00
    -
  • mercoledi'
    -
    16.30 -18.20
  • giovedi'
    su appuntamento
    -
  • venerdi'
    09.00 - 12.00
    -
  • sabato
    09.00 - 12.00 1° e 3° del mese

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Sito ufficiale del Comune di Locate di Triulzi

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